ELENA GILBERT: "IO HO L'ENDOMETRIOSI"



Ciao! Finalmente ho un pò di tempo e voglio raccontarvi la mia esperienza. Mi chiamo Elena, ho 30 anni. Nel 2006 dopo anni di mestruazioni dolorose nonostante la pillola (i primi due giorni piegata dalle coliche a letto, non potevo programmare nulla, dovevo studiare a tavolino esami, vacanze ecc) finalmente il mio ginecologo durante una visita ha riconosciuto un nodulo nel setto retto-vaginale. Mi ha fatto subito fare una risonanza con cui ha confermato la diagnosi, il nodulo era di 4-5 cm. Urgenza di un'operazione, col clisma opaco è emerso che non era necessaria resezione intestinale. 

L'intervento è andato bene, ho voluto mi operasse lui nel suo ospedale (guidato dal Primario del reparto), hanno trovato un macello come mi ha detto lui e tolto quello che andava tolto. Purtroppo ci sono state complicazioni, ho avuto un'emorragia interna per cui due interventi in due giorni. Mi sono spaventata tantissimo  la ripresa è stata quindi più lunga e pesante del previsto. In seguito Enantone per 3 mesi che poi son diventati 6, ho ricominciato la pillola, finalmente stavo bene. Nemmeno più dolori durante i rapporti. Nel 2009 però ricomincio a sentire che qualcosa non va, ovviamente dall'intervento le visite dal ginecologo, gli esami del sangue e del CA 125 erano diventati più frequenti e così scopro che ho una recidiva di circa 2 cm nella stessa area. Rivado di Enantone e pillola, alternativamente continuata e con interruzione ma ovviamente i dolori ci sono, anche se meno rispetto a prima. Il ginecologo decide di aspettare ad operarmi e io sono d'accordo, un secondo intervento nella stessa zona è pesante e al 99% richiede la resezione, cosa che io al momento vorrei evitare. Anche perchè non sono sposata e non intendo cercare una gravidanza al momento. Sono andata avanti così fino a dicembre del 2012, ho rifatto l'Enantone che a questo giro mi ha dato effetti collaterali pesanti (le altre volte avevo sopportato bene). Per caso poi conosco un medico chirurgo, naturopata che usa rimedi alternativi e sono in cura con lui da Gennaio 2013. Tramite integratori, fitoterapia, omeopatia e dieta (frumento, latticini a rotazione e quasi nulla carne rossa) la mia situazione è migliorata sensibilmente. Sto provando anche il Progesterone in crema e mi sto trovando bene. E' un anno e mezzo che non uso la pillola, il ciclo dura meno, è più abbondante ma i dolori sono diminuiti sensibilmente. Ci sono mesi in cui non sento nulla di nulla e per me è un miracolo! Anche i disturbi nel mese sono migliorati, ovviamente l'intestino risente di più, sono spesso irritata soprattutto i giorni che mangio liberamente. Restano quelli durante i rapporti... ma mi sento caldamente di consigliare a chi soffre di questa brutta bestia di provare sia a migliorare l'alimentazione con la dieta (ho letto il libro della Dian Shepperson Mils "Endometriosis: a way to healing through nutrition" che ho trovato molto uitile, unica pecca non è stato tradotto in italiano) e provare con i rimedi alternativi. Ovviamente facendosi seguire da qualcuno. E' vero poi che ognuno è diverso e l'organismo risponde in modo diverso però in ogni caso trattandosi di prodotti naturali e integratori non fanno sicuramente male. Un'altra cosa, lo scorso anno mi hanno trovato anche un calcolo alla cistifellea di 1 cm e pare che le due cose siano collegate. E' successo anche a qualcun altra? Io per ora credo continuerò così finchè il tutto è sopportabile, come dice sempre il mio ginecologo, devo trovare quello che mi aiuta a sopportare e convivere con questa malattia con meno disagio e dolore possibile.
Elena Gilberti