ROSALBA ALGIERI: "IO HO L'ENDOMETRIOSI"

Ora ti racconto la mia storia, come io e l'endometriosi siamo diventate grandi amiche. Non ho mai avuto problemi di forti dolori dovuti al ciclo, le mie cose sono arrivate che avevo 14 anni e sentivo pochissimi dolori che, se proprio proprio erano insopportabili, mi bastava prendere una bustina di nimesulide  e passava tutto. Ma nel maggio di 6 anni fa, mentre mangiavo, arrivarono dei dolori fortissimi che non riuscivo più a controllare, andata in bagno mi accorsi che era arrivato il ciclo e intanto stavo sempre più male e vomitavo....mio marito corse dal medico e mi fece subito una puntura e i dolori si attenuarono un pochino per poi riprendere poche ore dopo e da quel giorno... l'inferno. Ogni mese era sempre peggio finché andai a fare una visita ginecologica e da lì, uscì fuori che avevo una cisti... La dottoressa mi diede una cura e quella cisti scoppiò. Ma alcuni mesi dopo uscì fuori un' altra cisti e questa non voleva scoppiare in nessun modo, niente di niente così la doc disse: " per me tu hai l'endometriosi"... che parolona strana!! nemmeno mi ricordavo, uscita dallo studio, la parola che la doc avesse usato, sta di fatto che mi fece subito il ricovero in ospedale per asportare questa cisti di 5 cm. Così feci la mia prima laparoscopia qui a Corigliano Calabro, nel mio paese e mi massacrarono... dolori dopo l'intervento che mi sentivo morire!!! dall'esame istologico uscì fuori che quella cisti era endometrosica... Per 2 mesi sono stata meglio ma dal terzo mese cominciarono un' altra volta i dolori durante il ciclo, sempre peggio, sempre più forti... così mi spostai, S. Raffaele a Milano. Lì mi dissero che l'endometriosi non ha cura, che esiste e chi la possiede se la deve tenere  perché non c'è cura... non c'è cura... non c'è cura... quelle parole risuonavano nella mia mente in continuazione... non c'è cura. Per vergogna non buttai giù nemmeno una lacrima e intanto stavo sempre più male: la buscopan non esisteva più, le bustine nemmeno facevano più effetto, solo le punture di dicloreum, spasmex o toradol. Andai avanti così ma ogni mese era sempre peggio e la cosa più brutta era che tutto intorno a me cambiava di mese in mese: io stavo male e avevo problemi anche al lavoro perché non andavo in "quei giorni", mettendo in difficoltà anche il mio datore di lavoro che però, essendo un medico, ha capito fin dall'inizio la mia situazione e non mi ha mai fatto pesare questa cosa però pesava a me... non accettavo questa mia nuova situazione, non accettavo di essere sottomessa ogni mese a dolori insopportabili, a questa malattia. In famiglia nessuno riusciva a capire bene, tutti volevano trovare una soluzione ma soluzione non c'era, mio marito, lo vedevo, soffriva per la mia situazione, per essere così impotente di fronte ai miei dolori... Cercai una gravidanza ma niente... era sempre più difficile averla e ogni mese diventava sempre più difficile vivere: quei forti dolori mi facevano sudare freddo, mi facevano piegare in due non riuscivo a stare in piedi non riuscivo neppure a respirare... forti, forti così forti da non essere in grado neppure a spiegare. Dalle punture, passai alle flebo... si, alle flebo con contramal e  valium dentro perché diventavo anche così nervosa da farmi aumentare i dolori... Intanto cambiai medico, a Trento, mi dicevano: "questo è bravo fai una visita anche da lui", ed io andai. Anche lui alla fine disse le stesse cose e che voleva farmi una laparoscopia, così fissammo una data ma improvvisamente a Febbraio del 2011 sono finita in ospedale piegata ancora più in due senza riuscire a capire... mi fecero un ecografia e il medico mi voleva operare d'urgenza perché secondo lui avevo un ovaio strozzato, secondo l'altra dottoressa avevo una tuba da togliere... chiamai il medico di Trento, firmai e contro il parere dei medici la sera stessa ero in viaggio per Trento. Un viaggio davvero assurdo, pieno di dolori ma arrivai a Trento e il giorno dopo venivo operata. Per fortuna non mi tolsero ovaio e tuba e dopo 2 giorni ero in viaggio per la Calabria, per tornare a casa. Ma pochi mesi dopo, a maggio, scoprii di avere un' altra cisti: 10 cm. Cambiai ancora, soprattutto per una questione economica, Trento era troppo lontana e così andai ad Avellino. Feci la visita e confermarono la cisti di 10 cm e a luglio, sempre del 2011... mi operarono un' altra volta. Da allora sono sempre sotto pillola perché altrimenti le cisti nascono come funghi! ho cambiato di nuovo medico e adesso mi ritrovo così: sola. Mio marito mi ha lasciata, non ho figli, devo lavorare tutta la giornata e devo continuare a combattere per questa malattia. Ma una cosa ancora mi rimane: la forza di andare avanti e di sorridere e non voglio abbattermi e spero di non farlo mai mai mai. 
Baci Valentina