DEMETRIA SALIS: " IO HO L'ENDOMETRIOSI"

Mi chiamo Demetria, ho 44 anni e sono affetta da endometriosi dal 97′...La mia non vuole essere una storia da commiserare ma una denuncia verso certe situazioni che mi hanno portato a scriverti su questo blog perché,oltre a portare grande sofferenza, questa malattia mi ha fatto sopportare grandi ingiustizie a mio parere. Non vorrei dilungarmi troppo sul mio trascorso… ma ti lascio una traccia per farti capire le vicissitudini che ho avuto. Nel 97′, tramite laparoscopia diagnostica mi è stata riscontrata la malattia, sei mesi di menopausa indotta, altre tre laparoscopie e un aborto. Nel 2000 mi è stata effettuata una laparotomia con asportazione di ovaio sx, diagnosticandomi la malattia al 4°stadio. Nel frattempo il mio matrimonio è andato a rotoli e mi separo. Insomma un bollettino di guerra… mesi stressanti in tribunale perché non avendo figli mio marito voleva che andassi via di casa perché l’immobile era di sua proprietà. Nel 2007 sono costretta ad andare via di casa… il giudice, nonostante una relazione del medico legale, mi impone di lasciare la casa che consideravo il mio rifugio. Ottengo un assegno di 500 euro e mi posso ritenere fortunata a detta di molti. A maggio del 2010 perdo il lavoro perché il mio stato di salute si aggrava e non posso fare più quel tipo di attività ritenuta troppo pesante. Adesso mi ritrovo con una causa in tribunale per il divorzio, perché la mia malattia non è riconosciuta invalidante e quindi agli occhi del giudice sono una persona che si deve trovare occupazione perché sana e abile al lavoro. E dopo tutto ciò… come posso sentirmi? Come donna come persona che fa parte di questa società??? Questo è un grido di protesta… di rabbia e di profonda sofferenza… perché come persona avrei diritto di vivere senza tutta questa sofferenza e non solo per la malattia…ma anche come un essere umano che fa parte di questa società… che vuole lavorare che vuole vivere e... non ultimo che vuole sorridere e ridere… Cerchiamo di ottenere delle leggi che tutelano le persone con questa malattia... io ho perso un compagno... ho perso un lavoro… non voglio perdere il sorriso e la fiducia… scusa il mio sfogo... se puoi!