ALESSIA CAMPIONE IO HO L'ENDOMETRIOSI

Ciao Vale,
vorrei raccontarti la mia storia.
Mi chiamo Alessia, ho 29 anni sono sposata da un anno e ho avuto un  miracolo ma di questo ne parlerò più tardi...
Circa 10 anni fa quando ne avevo soltanto 19, cominciai ad avere dolori fortissimi alla pancia durante il ciclo, quando invece non era mai stato molto doloroso e tante perdite e dolori anche a metà  ciclo. La mia mamma, preoccupata, mi portò dal suo ginecologo che dopo una visita, in vero, molto approssimativa mi disse che erano sbalzi ormonali e decise di farmi smettere la pillola che prendevo dall'età di 16 anni. Così la smisi ma, in capo a un  mese, i dolori centuplicarono. Così mia madre, stavolta infuriata, mi accompagnò da un'altro professionista poi da un'altro ancora ma la diagnosi non mutava..."massì è la crescita, sono gli ormoni, ha preso la pillola..." e una sfilza di "cavolate" di questo genere, finché non approdammo al consultorio del mio paese, dove un medico molto burbero ma che sapeva il fatto suo, dopo una bella visita con ecografia mi disse, cara questa è ENDOMETRIOSI  io e mia mamma ci guardammo e la domanda sorse spontanea... ENDO...CHE'???? Il medico ci spiegò a grandi linee di cosa si trattava ma non si espose più di tanto perché voleva che andassi dal primario dell'ospedale civile della mia città per una diagnosi più certa, infatti lui stesso telefonò e mi fissò un appuntamento per il giorno seguente con il primario il Dott. Ghirardini.
La mattina dopo ebbi tutte le conferme, sì era endometriosi, sì era grave, sì ero da operare, e subito.
Uscii dall'ambulatorio con i miei opuscoletti in mano per capire cos'è questa maledetta, confusa in lacrime e con un appuntamento per finire sotto i ferri 2 settimane dopo.
Dopo quell'intervento le cose sono peggiorate ed è cresciuta a dismisura, mi ha provocato un sacco di aderenze è stato un casino fino a portarmi ad un secondo intervento molto più invasivo dove mi hanno asportato un legamento utero sacrale, asportato tutto il terzo superiore della vagina pulito gli ureteri e vescica con plastica, mi hanno tolto diversi noduli e fatto un'ovaro sopensione di un ovaio che prima avevo adeso dietro all'utero.
Sono passati 5 mesi da quest'ultimo intervento seguito da 3 di menopausa farmacologica provata da decapeptyl e la maledetta è già in piena attività. Ssono disperata.
Ma veniamo al lato bello della cosa... ti avevo citato un miracolo... ebbene sì la maledetta mi ha permesso, insieme a pochissime fortunate, di diventare mamma di un sogno, di una piccola dea in carne ed ossa, di una meravigliosa bambina nata 2 anni fa il 7 aprile.. Viola, il primo fiore di primavera... il fiore più bello della nostra vita. E c'è un uomo, mio marito, Raffaele che da 14 anni è al mio fianco. L'endometriosi ce l'ha anche lui, ce l'ha di 4° stadio profonda severa e tenace proprio come la mia perché mi sta vicino mi supporta e sopporta e mi ama fortemente con tutti i miei dolori e i miei no e i miei casini. E’ quello che mi tiene la mano mi prepara la camomilla e si occupa della nostra bambina mentre io agonizzo,come ieri sera io a letto straziata e lui che traffica in cucina per farmi trovare tutto in perfetto ordine al risveglio, a volte mi sento sopraffatta  dall'amore che provo per lui e la nostra bambina. Ma lo spettro della malattia mi accompagna sempre e non se ne andrà. Finisco questa lunga lettera ringraziando i miei angeli: il super fenomeno Dott.Carlo Alboni (nuovo ospedale civile di Sassuolo) e il dolcissimo e onnipresente Dott. Mohamed Mabrouk del Negrar di Verona.
Cara Valentina spero di non averti annoiata. Questa è la mia storia,

con sincero  affetto e ammirazione per la tua impresa, baci.

A cura del "comitato io ho L'Endometriosi"

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