28 Febbraio 2017 - X Giornata Mondiale Malattie Rare

SAVE THE DATE: 27 – 28 FEBBRAIO 2016 eventi organizzati in Liguria in occasione della IX Giornata Malattie Rare del 29 Febbraio 2016

LA IX GIORNATA MALATTIE RARE IN LIGURIA
Questi gli eventi organizzati in Liguria in occasione della
IX Giornata Malattie Rare del 29 Febbraio 2016:
Liguria_fronte Liguria_retro
Sabato 27 febbraio:
Dalle ore 14,00 presso l’atrio di Palazzo Ducale gentilmente concesso, saranno allestiti stand informativi che racconteranno alcune storie di malati rari a cura del gruppo di consultazione malattie rare della Regione Liguria
Domenica 28 febbraio
Presso il Teatro dell’Archivolto Sala Gustavo Modena alle ore 14.30 e 17,00 andrà in scena a cura della Compagnia teatrale “Sulle ali della fantasia” Associazione di promozione sociale non-profit, lo spettacolo per famiglie “Il segreto del ghiaccio”
In questo spettacolo teatrale liberamente ispirato al film Disney “Frozen”, la rarità non è una malattia ma una diversità che si integra con l’amore delle persone!
Per informazioni e prenotazioni Tel. 346.37.73.017
Organizzato da: Agenzia Regionale Sanitaria Liguria, Gruppo di Consultazione Malattie Rare Liguria
Per info: consultazioneliguria.malatrare@gmail.com
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 http://www.imalatiinvisibili.altervista.org/save-the-date-27-28-febbraio-2016-eventi-organizzati-in-liguria-in-occasione-della-ix-giornata-malattie-rare-del-29-febbraio-2016/

Perineo for Dummies

Perineo che? Ecco, spesso è questa la reazione quando qualcuno dice “perineo” o “pavimento pelvico” (che sarebbe il termine più corretto).
Non è un muscolo, ogni tanto leggo “il muscolo del pavimento pelvico” e devo fare ohmmm.
Sono tanti muscoli e fasce e tendini, che insieme formano il pavimento pelvico o anche detto “diaframma pelvico” (dove diaframma sta per “Elemento di separazione costituito da una superficie”).
Questo “diaframma” spesso viene anche chiamato amaca, perchè ha questa forma che ricorda una amaca, e come quella sostiene il nostro peso, o almeno tutto quello che sta sopra di lui.

Ha la forma di una cupola rovesciata, i vari muscoli sono interconnessi tra loro, con il bacino ed anche con altri muscoli che non sono propri del pavimento pelvico.
Per cercare di spiegarlo meglio è stato suddiviso in 3 strati o livelli, anche tenendo conto dell’orientamento delle fibre muscolari.

Livello più interno

E’ formato da vari muscoli che abbracciano il retto, la vagina e arrivano fino all’uretra (il tubicino da cui esce la pipì) e prende il nome generico di elevatore dell’ano. E’ quello di cui siamo maggiormente consapevoli, quello che attiviamo quando vogliamo trattenere la pipì (o in alcuni casi anche fermare il getto, azione non sana se ripetuta spesso) o che rilassiamo quando dobbiamo scaricare (sia urine che feci). E’ quello che contraiamo e rilassiamo quando si fanno gli esercizi di Kegel.

Livello intermedio

E’ chiamato anche trigono urogenitale perchè include l’apertura vaginale e lo sfintere dell’uretra, spesso chiamato anche muscolo trasverso probabilmente perchè le sue fasce muscolari sono “di traverso” rispetto alle altre del livello profondo. Sovrapensiero nel modellino anatomico, seguendo i vari disegni anatomici, ho aggiunto anche quei muscoli che sembrano disegnare un tetto ( ^ ) o una V rovesciata, che nel prossimo modello l’accorperò al livello più esterno visto che abbraccia le radici del clitoride. In questo modellino è presente anche il glande del clitoride. Quel cilindretto che si vede nel mezzo è lo sfintere uretrale, il muscolo che avvolge l’uretra e che fa da rubinetto.

Livello Esterno

E’ disegnato di solito a forma di 8 ed è formato da quei muscoli che girano intorno alla vagina e al retto, nonchè dallo sfintere esterno dell’ano (quello in verde più scuro). Uno di questi muscoli, il muscolo bulvocavernoso, contiene al suo interno i bulvi della clitoride e la sua tonicità è collegata alla stimolazione appunto della parte interna del clitoride.
 Questi tre livelli lavorano in sinergia e talvolta quando qualcosa non va possono essere coinvolti tutti insieme o solo una parte. Insieme chiudono l’apertura inferiore del bacino pelvico contenendo gli organi pelvici e sostenendo il peso e le pressioni esercitate da tutto il resto che sta sopra (pancia, pressioni esercitate da addominali e diaframma respiratorio, ecc). Oltre a contenere e sostenere, sono coinvolti nella “continenza” e nella sessualità. Avendo rapporti stretti anche con altri muscoli che tengono insieme la colonna vertebrale, gli addominali e le gambe, se il perineo non sta bene questo malessere si potrà riversare su altri distretti e viceversa.
 http://www.violetab.com/perineo-for-dummies/

COME CAMBIA IL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE CON LA NUOVA LEGGE